13/2/2018 0 Commenti TramaIl protagonista è un ipocondriaco inguaribile, di non si sa bene quale malattia, succube di medici e farmacisti cialtroni ed ignoranti, plagiato dalla seconda moglie, ipocrita ed opportunista, ma tiranno con i servi e padre padrone con le figlie.
Molière rappresenta un campionario di mostri, che non riuscirà, nonostante tutto , a soffocare l’amore sincero, puro e disinteressato che nasce tra i due giovani protagonisti. Amore che solo, riuscirà a restituire ad Argan il lume della ragione. La regia, servendosi della traduzione di Luigi Lunari ha “asciugato” il testo rendendolo più scorrevole ed essenziale, lavorando soprattutto sulla movimentazione scenica, anche con l’introduzione di un servo che non parla e l’aggiunta di un finale all’insegna di quella ironia che attraversa tutta la commedia.
0 Commenti
Lascia una risposta. |
InfoAdattamento e regia di Graziano Signorotti Categorie |
|